• Nikita Čajkovskij

La nostra Unione

Voglio iniziare con parole di riconoscenza verso la presidente di Unire nell'Arte e mia amica, Anna Lapshina, per la comprensione, condivisione, sostegno e partecipazione alla mia vita.

La mia malattia non è una barriera per la creazione delle mie opere.

"L'Arte è la fonte vitale".

Arte è la mia via di autorealizzazzione spirituale, che ha solo colori accesi per me.

Sono grato alla mia mamma, che all'età di 11 anni mi ha portato nella scuola di pittura, dove mi sono immerso nel mondo del Vero, nel mondo della Bellezza!

L'arte è una delle forme più efficaci di introduzione alla vita sociale per le persone diversamente abili, nella battaglia contro le limitazioni sociali.

Attraverso l'arte noi, i diversamente abili, cerchiamo di comunicare ad un pubblico più ampio.

Noi non consideriamo la nostra arte amatoriale e socialmente inutile. Anche essa può essere professionale.

L'unione degli esponenti della cultura che comprende le persone diversamente abili è un tema non facile.

Anche se non ci assomigliamo gli uni agli altri, in fondo siamo uguali.

Ed unire il nostro amore, i nostri cuori, le nostre anime, la nostra arte è la cosa più vera e naturale che può cambiare noi stessi, e il nostro mondo!

Noi dobbiamo far emergere la nostra bellezza spirituale e tramandare i nostri valori per il futuro dell'Umanità.

Ho una grande speranza nella comprensione tra le nostre anime, nella sincerità dei sentimenti.

La promozione diretta degli artisti è un messaggio di bellezza, della forza vitale, del riconoscimento del loro talento lontano dal commercio.

Noi viviamo qui e adesso.

Facciamo diventare il nostro mondo più bello e la nostra anima più umana.

Lo spero, e ne sono certo!


17/08/2020

Nikita Čajkovskij

Pittore