• Anna Angela Lapshina

L'Unione fa la forza

Cari amici pittori, siamo ad agosto del 2020. Vedendo i negozi a chiudersi nel centro di Milano per strano effetto "svuotante" del coronavirus, sto già pensando quanti di Voi ragioneranno su che cosa sarà giusto fare per portare avanti la propria arte... nei tempi difficili che, presumibilmente, arriveranno per tutti.

È inevitabile che la maggioranza delle persone non compreranno i quadri originali nei tempi di incertezza, chi per la mancanza di lavoro, chi per la difficoltà di arrivare alla fine del mese... Abbiate già adesso la prontezza di scannerizzare le Vostre opere e di iniziare a stampare "edizioni limitate" per ogni quadro prescelto. In modo da non cedere alla "tentazione" di svendere i Vostri originali, ma di aspettare il compratore che si innamora della Vostra arte e dell'energia che comunica, e vi pagherà il prezzo degno delle Vostre fatiche e della Vostra Creatività.

A proposito di ciò, ho chiesto consiglio al nostro amico pittore Enzo Pirozzi, ed Enzo, sostenendo l'importanza di tutelare le famiglie degli Artisti dagli inevitabili effetti di recessione, mi ha risposto così:

«Per fare le stampe i dipinti devono essere fotografati in alta risoluzione. Solo così, ingrandendole, mantengono i colori nitidi. Non scegliere carta comune da stampante ma cartoncini pregiati: ce ne sono di tantissimi tipi. Ogni opera dovrà essere firmata a destra, col nome del pittore a sinistra.

Specificare a sinistra la quantità delle copie della suddetta opera, ad esempio riproducendo 100 pezzi (non di più).

Sempre a sinistra specificare a matita che la copia sia la n° 1/100, poi la 2/100, 3/100 e così via, in modo che ogni cliente sappia che numero di stampa ha; ovviamente, se fai 1/100 non devi passare le 100 copie.

Se l'artista possiede un timbro, conviene firmare l'opera dietro con il giorno di stampa, la firma e l'eventuale timbro; al limite, se non firmate l'opera sul retro, può essere fatto a matita davanti. Consiglio anche per opere più pregiate, di stile classico e non troppo moderne, la stampa su tela o cartoncini telati.

Se ci si rivolge ad un professionista serio, le stampe risulteranno dei veri e propri pezzi d'arte. Le uniche che restano un po' più costose sono quelle su tela, ma c'è molta concorrenza.

Oltre le stampe singole, si possono fare dei piccoli book con dieci opere da vendere insieme ad un prezzo conveniente.

Se piace l'artista, è bello in una casa avere più opere dello stesso stile. L'importante è che la fotografia iniziale sia dai 20 mila pixel in su: sarebbe il minimo per l'alta risoluzione (hd), e con l'alta risoluzione si possono ottenere diversi formati; addirittura, con una semplice tv hd si possono mostrare queste opere su un monitor in modo che la gente le possa vedere ingrandite, come vedete un video, e poi comprare quello che piace. Come supporti bastano una tv con porta usb, o anche un semplice lettore cd.

Quindi concludendo le cose essenziali sono: 1) foto in alta risoluzione, così da poter proiettare anche su monitor; 2 ) stampa su carta pregiata (ci sono tante varietà a basso costo); 3) fare firma sul retro con data di stampa; 4) specificare la quantità che si stampa di ogni opera (1/100, 2/100, 3/100)»

Ornella Ogliari e Rosanna Romano, pittrici ed amiche della nostra organizzazione, hanno aggiunto questo:

«Siamo in linea con il suggerimento dell'amico artista Enzo Pirozzi e pensiamo sia più che giusto usare materiale di ottima qualità per la stampa delle opere, proprio per valorizzare sia l'opera che la stampa. Siamo anche d’accordo che le stampe debbano essere a tiratura limitata, ma che la stessa sia decisa dall’artista così come il numero della stampa delle copie, che può essere fatta a più riprese in base agli eventi, o addirittura su commissione da parte degli acquirenti, tramite i canali dell’Artista o tramite la pagina a lui dedicata.»

Preparatevi sin da ora a stampare le riproduzioni dagli originali dei Vostri quadri. Esse servono a coloro che non possono permettersi di pagare l'originale, ma desiderano portare a casa la riproduzione del quadro preferito. Così Voi conservate gli originali del Vostro lavoro per i Vostri figli oppure per gli appassionati d'arte che potranno permettersele. Sopravvivendo a questa crisi economica globale, venderete in futuro questi quadri a prezzo maggiore. Ricordando che "l'Unione fa la forza", aggiungo che questa forza è la Bellezza Autentica che donate alla gente, non dimenticando le ispirazioni e l'amicizia che Vi uniscono! Con riconoscenza,


12/08/2020

Anna Angela Lapshina

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