Patrizia Iorio: articolo di presentazione

Il mio personale percorso alla scoperta della Bellezza è iniziato quando ero bambina, sin dalle scuole elementari, grazie ad una persona che ha guidato i miei passi verso un mondo fatto d’immagini, musica, danza, teatro, e che mi ha portato fisicamente a contatto con quell’universo sconosciuto, che mai conoscerò appieno per la sua versatilità, ma del quale non potrò fare a meno per lo sviluppo e l’evoluzione della mia persona. 


Sono uno storico dell’Arte, con una formazione che è passata dal “vecchio” liceo artistico e dall’Università, mi sono sporcata le mani con tempera, acrilico, creta, inchiostro, e oggi, ho l’onore di partecipare, in qualità di critico indipendente e divulgatore culturale, alle attività di promozione di tutti gli artisti di "Unire nell’Arte".


Mi sono dedicata allo studio, ricerca e divulgazione delle Arti attraverso la pratica professionale e la passione per quanto eleva lo spirito verso ciò che è sublime e rientra nella più alta espressione della persona e della personalità, ossia l’Arte. 


Aver abbracciato il progetto di Unire nell’Arte, significa aver trovato una realtà per e sostenere gli ideali legati alla Libera espressione artistica da promuovere, tutelare e incoraggiare, laddove chi la pratica trova, ad oggi, ostacoli, strade sbarrate, asservimento alla cultura fondata sul denaro. 


Voglio essere per questo canale al servizio degli artisti, un critico d’arte indipendente e libero dal giogo che frena il libero fluire delle manifestazioni dell’espressione artistica contemporanea nelle varie discipline. Il mio impegno per "Unire nell'Arte" è quello di rispettare i suoi scopi di promozione diretta degli artisti, accolti per le loro opere extra-ordinarie e per il messaggio di bellezza, armonia, positività in esse espresso, affinché tali persone, che sentono ardere la fiamma dell’Arte riescano ad emergere trovando lo spazio che meritano per incontrare il loro pubblico.


Sono fermamente convinta che per alcune persone l’Arte sia la Vita, quindi, secondo l’intento di sostenere lo sviluppo personale, professionale e sociale degli artisti, collaboro con "Unire nell'Arte" per dare visibilità a quei talenti che, attraverso le arti visive, desiderano mandare un messaggio alla società, al pubblico, secondo la propria inclinazione. Le Arti, cui è dedicato questo portale, possiedono la forza in grado di sfondare la limitatezza di sistemi consolidati nei circuiti della promozione e del mercato delle opere, e per questo vanno sostenute, affinché possano risuonare senza costrizioni con la loro potenza comunicativa, irrompere nel quotidiano, giungere a tutti, quindi risvegliare l’istinto della bellezza autentica, grazia, elevazione. 


Il valore che l’Arte può avere nella nostra vita tocca la sfera della cultura, formazione professionale, ricerca di una condizione di benessere, aiuto concreto alla crescita personale e per qualcuno, addirittura una forma di guarigione; Unire nell’Arte vuole promuovere tutto questo, l’essenza dell’Arte in primis. 


Apriamo lo sguardo e diamo attenzione a quegli artisti che hanno un messaggio interiore da esprimere mediante le Arti visive, sfruttiamo questo canale per divulgare o raggiungere, in un percorso a doppio senso, questo messaggio e beneficiarne in questo tempo e in questa società grazie alla possibilità di contatto offertaci dall’Unione delle Arti contemporanee, senza gabbie, senza confini con grande libertà.


Nel mio intento di parlare di Arte e di Artisti c’è innanzitutto l’approccio da fruitore dell’Arte Contemporanea, prima che della studiosa, perché, tanto l’Arte deve essere libera di fluire e di entrare nelle vite delle persone, egualmente io devo essere libera da concetti strutturati e  decenni di storia della critica nel dar voce a chi vorrà “unirsi nell’Arte”. 


Concludo questo articolo con una frase che mi ha sempre offerto uno spunto di riflessione e continua a farlo nel tempo, la frase che domina sulla facciata del palazzo della Secessione a Vienna:

A ogni epoca la sua Arte e a ogni Arte la sua libertà”.

Per contattare direttamente Patrizia Iorio potete scrivere a

patrizia.iorioartes@gmail.com